Azienda

1966 – 1982

1962 - In un piccolo borgo delle Prealpi trevigiane, i fondatori Nino Gasperini e Angelo Tonella, dediti al commercio di legname, furono tra i primi ad intuire l’importanza di proporre anche pavimenti in legno massiccio, che allora provenivano dalle regioni dell’ex Yugoslavia. Cominciarono così ad arrivare i primi convogli di pregiati legnami, attraverso boschi incantati e dolci colline.

1982 - I pavimenti in legno sono diventati in poco tempo la principale vocazione. Per realizzarli con la massima cura, Nino Gasperini ed Angelo Tonella, che ancor oggi partecipa all’attività aziendale, si specializzano ulteriormente, gettando le basi della Crespano Parchetti. La denominzione è scelta a sottolineare il forte legame con il territorio e con la tradizione della lavorazione del legno che a Crespano del Grappa risale ai tempi più antichi. I tavolati in legno sono sempre più apprezzati e si diffondono oltre i confini regionali.

1997 – 2004

1997 - Inizia la grande rivoluzione che porterà l’azienda a diventare in pochi anni una delle realtà più importanti in Italia nel campo della creazione di pregiati pavimenti in legno prefiniti. Crespano Parchetti dà inizio all’innovativa lavorazione dei parquet a tre strati, introducendo una nuova tecnologia e un tipo di pavimenti in legno ancora sconosciuto in Italia, destinato a diventare il prodotto del futuro. Nasce Antico Asolo: il parquet a tre strati di grandi dimensioni.
2004 - La forte sensibilità verso la natura viene confermata da un importante riconoscimento. Crespano Parchetti è tra le prime aziende in Italia ad ottenere la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001 2004. Tutta la lavorazione dei pavimenti in legno si ispira alla filosofia dell’abitare eco-sostenibile “cradle to cradle”: un ciclo virtuoso e più responsabile di prodotti progettati, realizzati, vissuti e gestiti fino alla fine della loro vita in modo totalmente ecologico.

2008 – 2010

2008 - Crespano Parchetti diventa CP Parquet: un nuovo nome più dinamico e moderno, in grado di mantenere il legame caratterizzante con il territorio d’origine. Il percorso d’innovazione coinvolge sempre più tutti gli ambiti, dai sistemi produttivi alle strategie, passando per l’adozione di un nuovo marchio. In azienda arriva il direttore commerciale Gianni Miatello, protagonista della svolta e di un rinnovato entusiasmo produttivo e commerciale. Cambia anche lo stile della comunicazione. CP Parquet si affida all’agenzia di pubblicità Marcantonio per valorizzare l’immagine dei pavimenti in legno e comunicare la grande attenzione alla natura.
2009 - Vengono raggiunte anche le certificazioni PEFC e ISO 9001 per la gestione della qualità. A garanzia del pieno rispetto di precisi requisiti di sostenibilità nella gestione boschiva, CP Parquet impiega solamente essenze legnose europee e esotiche provenienti da foreste di coltivazione o da aree gestite in maniera corretta e responsabile. Tutto il ciclo di produzione avviene ancora completamente in Italia, all’interno dell’azienda, con un controllo assoluto sulla qualità. La lavorazione impiega unicamente vernici ad acqua e oli naturali a bassissima emissione di sostanze organiche volatili (VOC).

2011 – 2012

2011 - CP Parquet entra a far parte di Best Up, il più importante circuito per la promozione dell’abitare sostenibile, e debutta la nuova linea di pavimenti Onda, invecchiati fin nei minimi dettagli, compresi gli avvallamenti che si formano intorno ai nodi del legno.
2012 - CP Parquet festeggia 30 anni ed è sempre più verde: nella guida alla scelta del parquet eco-consapevole riceve da Greenpeace la medaglia legno ed è la prima azienda in Italia per numero di specie legnose ecologicamente corrette trattate. Ottiene, inoltre, l’omologazione dell’istituto tedesco per la Tecnologia delle Costruzioni DIBT Berlin, grazie al rispetto di rigorosi limiti nelle emissioni di sostanze volatili organiche (VOC). Per il secondo anno consecutivo viene selezionata da Best Up e invitata a rappresentare al FuoriSalone uno dei migliori esempi di design virtuoso e sostenibile.